Due uomini su un ring fino a quando uno vince: il wrestling potrebbe sembrare solamente questo ma negli anni si è sviluppata tutta una serie di diversi match che hanno fatto la storia, che coinvolgono anche più di due atleti e possono avere una violenza molto intensa a seconda della rivalità trai lottatori.

Match singolo

Questo è il match più diffuso, una classica sfida uno contro uno. Ognuno dei lottatori può arrivare alla vittoria in diversi modi: lo schienamento, se si riesce a tenere l’avversario con le spalle a terra per tre secondi, la sottomissione, se lo si fa cedere con l’applicazione di qualche presa, il conteggio fuori (o countout) se questo resta fuori dal ring, volontariamente o meno, per un certo periodo di tempo, e la squalifica, se l’arbitro ravvisa scorrettezze, uso di oggetti impropri, interferenze esterne e via discorrendo.

Tag team match (match di coppia)

calcio

Le regole sono uguali a quelle del match singolo ma il match è fatto da due coppe di atleti che si alternano sul ring dandosi il cambio (tag.) A concludere l’incontro devono essere gli uomini legali, quelli cioè in quel momento con il permesso di stare sul ring.

Handicap match

Parità numerica questa sconosciuta? Esattamente, perché l’handicap match è un tipo di incontro in cui una fazione si trova in inferiorità numerica e parte quindi sfavorita. Di norma la sfida è un 2 contro 1 ma si sono già visti degli handicap match 3 contro 2.

Match senza squalifiche

In questo tipo di match il numero di partecipanti è libero ma con l’assenza di squalifiche si può vincere solo per schienamento o sottomissione e soprattutto non ci sono comportamenti o azioni che comportano la squalifica dei wrestler: di conseguenza si possono usare oggetti contundenti (sedie, mazze, scale, e via discorrendo), colpire sotto la cintura e sono concesse interferenze di altri lottatori, che magari sono alleati o nemici dei contendenti ed hanno quindi interesse nell’esito finale dell’incontro.

Steel cage match

lottatore in una gabbia

Per rendere i match più duri ed evitare interferenze di terzi si è fatto ricorso ad una gabbia d’acciaio (steel cage) che circonda il ring ed isola i lottatori. Nato nel 1937, questo tipo di match si può vincere per schienamento, sottomissione o fuga dalla gabbia, sia dall’alto (la struttura non ha tetto) che attraverso una porta laterale aperta da un arbitro su richiesta. Data la conformazione del tutto, all’interno della gabbia si assiste spesso a match molto violenti.

Battle royal

Tuti insieme appassionatamente! La Battle Royal (letteralmente battaglia reale) vede partecipare un numero variabile di lottatori ma di norma superiore a 4, tutti insieme sul ring. La vittoria andrà ovviamente all’ultimo lottatore che rimarrà sul ring. Le regole per l’eliminazione variano da incontro ad incontro ed una famosa variante di questa tipologia è la Royal Rumble, la rissa reale, in cui però i wrestler entrano sul ring ad intervalli predefiniti di tempo secondo un ordine casuale.

Last man standing match

due lottatori al suolo

Per dirimere le faide e le rivalità più dure molto spesso si è fatto ricorso a questa tipologia di match, in cui non esistono squalifiche e si fa richiamo a concetti di tipo pugilistico in quanto per vincere bisogna costringere l’avversario a non rispondere ad un conto di 10 secondi. Visto l’esito finale si tratta sempre di match molto intensi e che vedono l’uso di oggetti contundenti.

TLC match

Tavoli, sedie e scale per andare a prendere la cintura o le cinture appese sopra il ring: questo è lo spettacolo del TLC (acronimo di Table, Ladder and Chair, rispettivamente tavolo, scala e sedia) match, nato nel 2000 ma subito entrato nel cuore del pubblico per la grande spettacolarità: in particolare si ricordano i primi due incontri di questo genere, veri e propri cult da rivedere anche oggi, combattuti fra tre coppie di wrestler, Edge and Christian, i Dudley Boyz e gli Hardy Boyz.