Ogni anno la WWE, la principale federazione mondiale di wrestling, organizza dai 12 ai 15 eventi chiamati pay-per-view, per i quali lo spettatore deve quindi pagare per poter vedere i match, che normalmente sono quelli più attesi tra i lottatori più conosciuti, e sono un po’ la resa dei conti tra i wrestler che si sfidano tutte le settimane nei due programmi televisivi della federazione, Raw e Smackdown. Se si considerano la storia, i match che ci sono stati ed i ricordi che hanno lasciato tra i fans, quattro sono i pay per view che svettano su tutti gli altri.

Wrestlemania

Giunto nel 2017 alla edizione numero 33, Wrestlemania è l’evento più importante e conosciuto nel mondo del wrestling e si svolge sempre in periodo primaverile, tra fine marzo e inizio aprile. In questo PPV sono stati disputati match che hanno segnato la storia del wrestling, stupendi, intensi e che il pubblico ha sempre apprezzato, arrivando quindi a creare dei veri e propri “Wrestlemania moments” che ci si ricorda ancora a distanza di anni: tra questi ricordiamo il leggendario Hulk Hogan che schianta al suolo Andre the Giant, lottatore di quasi 220 cm e 200 kg o la serie di 21 vittorie consecutive dell’altrettanto leggendario the Undertaker.

Royal rumble

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Evento invernale della WWE, la Royal Rumble si tiene sempre a fine gennaio. Diversi match di contorno precedono il main event, l’evento principale, una battaglia a 30 uomini che inizia con due lottatori sul ring a cui se ne aggiunge uno nuovo ogni 90 secondi. Per essere eliminato, un wrestler deve essere lanciato oltre la corda più alta del ring e toccare per terra con entrambi i piedi. Nel 2017 la Royal Rumble ha celebrato la sua trentesima edizione e storicamente il vincitore ottiene la possibilità di lottare contro il campione della WWE nel main event di Wrestlemania, che avrà poi luogo circa due mesi dopo. La prima edizione, datata 1988, fu a 20 uomini e non a 30, e nacque da un’idea di Pat Patterson, ex wrestler e dirigente della WWE.

Survivor series

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Altro evento WWE che nel 2017 compirà 30 anni, le Survivor Series hanno storicamente trovato la loro collocazione a novembre e sono lo show autunnale più seguito della federazione. Le Survivor Series sono particolari per una tipologia di match che prende proprio il nome del pay per view: il Survivor Series Elimination match è un incontro in cui squadre di 4 o 5 wrestler si affrontano per decretare la migliore. Un wrestler a turno per squadra combatte sul ring e quando una delle due squadre schiena o sottomette tutti gli avversari ottiene la vittoria. Alle Survivor Series ci sono però anche match singoli ed uno di questi è il più famoso della storia del PPV: nel 1997, a Montreal, l’allora campione Bret Hart perse il titolo in un match contro Shawn Michaels tramite un piano organizzato dalla WWE per evitare che lo stesso Hart si trasferisse ad una federazione rivale con il titolo. L’evento è noto come “Screwjob di Montreal”.

Summerslam

summer slam

All’appello manca ancora l’evento estivo e qui troviamo Summerslam. Leggermente più giovane rispetto ai suoi colleghi (è nato infatti nel 1988), questo pay per view non ha un proprio match distintivo e per questo motivo durante gli anni i main event sono stati di diverso tipo, andando dai match singoli ai tag team match (incontri di coppia) fino agli incontri senza squalifiche, passando addirittura per un incontro 7 contro 7: quest’ultimo ha avuto luogo nel 2010 ed il team di John Cena sconfisse quello di Wade Barrett. Dal 2009 al 2014 l’evento è stato ospitato dal Barclays Center di Los Angeles mentre dal 2015 si tiene a New York.